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Macerata Opera Festival #rossodesiderio: salutiamo un’edizione da record

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Appuntamento al 2020 con Tosca, Don Giovanni e Il trovatore per #biancocoraggio

L’edizione 2019 del Macerata Opera Festival, nel segno del tema #rossodesiderio sarà ricordata come quella dei record.

Le vendite parlano chiaro. I risultati di biglietteria, dopo il quarto weekend, hanno confermato la tendenza positiva già registrata nelle prime settimane, premiando il programma di opere, concerti, incontri, mostre e teatro musicale contemporaneo pensato dal sovrintendente Luciano Messi, dalla direttrice artistica Barbara Minghetti e dal direttore musicale Francesco Lanzillotta.

Sette sold out

Il festival si è concluso domenica 11 agosto con il sold out per il concerto di Neri Marcorè, chiudendo un weekend da record con lo Sferisterio “tutto esaurito”. I dati registrano alcuni obiettivi mai raggiunti fino ad ora con sette sold out su undici serate d’opera (uno per Rigoletto, due per Macbeth e quattro per Carmen: un risultato che tocca tutti i titoli 2019). L’ultima recita di Macbeth (4 agosto) ha fatto registrare il record di incassi dal 2006, superando la nota quarta recita della Traviata del 2018 (125.735 contro 125.601). L’incasso della serata d’apertura 2019 (Carmen, 19 luglio) pari a 121.131 € è il più alto dal 2006, dopo la riconfigurazione di platea e la capienza dello Sferisterio.

Le undici serate d’opera del 2019 hanno totalizzato complessivamente 24.493 spettatori con un incasso di 1.243.684 euro, 23.277 euro in più rispetto al 2018 pur con una recita in meno: un nuovo primato di incassi per le recite allo Sferisterio. La percentuale di riempimento della sala supera per la prima volta il 90% (91,03%), contro l’84,57% del 2018.

Se si considera il Festival nel suo complesso, compresi i concerti e il Teatro Lauro Rossi (cioè tutti gli appuntamenti a pagamento intestati all’Associazione Arena Sferisterio), gli spettatori sono stati 37.018, cioè 2.863 in più del 2018 e l’incasso è stato di 1.443.226 cioè 55.523 in più del 2018.

Questi risultati giungono al termine di 27 intensi giorni di programmazione venuti dopo un mese di prove: circa sessanta giorni in cui la città di Macerata e lo Sferisterio si “trasformano” per accogliere addetti ai lavori del mondo dello spettacolo, giornalisti e pubblico proveniente da tutto il mondo.

Occupazione

Sono state 535 le persone che hanno composto la grande famiglia dello Sferisterio nel 2019: amministrazione, segreteria, ufficio stampa, comunicazione e marketing (20 persone); produzione, direzione di scena e collaboratori artistici (25 persone); 85 tecnici; 60 artisti per i cast; 220 musicisti per orchestra, coro, banda di palcoscenico e voci bianche; 80 fra mimi, ballerini e figuranti; personale di sala (45 persone).

Notte dell’Opera

La città ha partecipato da protagonista soprattutto nella Notte dell’Opera dell’1 agosto, colorando le strade e i negozi di rosso, grazie anche all’impegno di Confcommercio e Banco Marchigiano; senza dimenticare le manifestazioni promosse dall’Università di Macerata e dall’Accademia di Belle Arti durante il periodo festivaliero. Spettacoli per grandi e piccoli, flash-mob e incontri tematici nel territorio marchigiano (come a Civitanova, grazie alla collaborazione con il Centro commerciale “Il Cuore adriatico”, e a Senigallia, Monte San Giusto, Valfornace, Sarnano).

Sponsor

Il Macerata Opera Festival, con un bilancio di circa quattro milioni e mezzo di euro, rappresenta una eccellenza italiana anche in virtù della capacità di raccogliere risorse sul territorio: è in questo senso fondamentale la rete di sponsor unica in Italia (fra cui il nuovo major sponsor 2019 Menghi) che nel 2019 ha contribuito con circa 500mila euro e i Cento Mecenati, donatori con art bonus che ricordano l’impegno dei Cento consorti che resero possibile l’edificazione dello Sferisterio (nel 2019, 27 nuovi Mecenati e 73 riconferme, per un totale di centomila euro).

Copertura stampa, web, radio e televisione

Per quanto riguarda la copertura stampa, web, radio e televisione, nel 2019 sono state accreditate 98 testate differenti da tutto il mondo fra quotidiani e riviste specializzate; dopo tanti anni, i debutti operistici sono tornati in diretta su Rai Radio3. Il Festival è stato protagonista di vari servizi sui TG Rai Nazionali ed è stato seguito con assiduità dalla TGR Regione Marche, oltre che da varie tv sul territorio regionale. il canale satellitare Classica HD (piattaforma Sky 138) ha girato un documentario che sarà diffuso nei prossimi mesi sia via satellite che in occasione di fiere e meeting di promozione turistica.

Forte di questo risultato, il Macerata Opera Festival si incammina verso il 2020 (56a edizione), con il tema #biancocoraggio, spunto cromatico che conclude la triade #verdesperanza (2018) e #rossodesiderio (2019) approfondendo i temi dell’emancipazione, dell’illuminismo e del destino, evocati rispettivamente dalle tre opere dell’anno prossimo: Tosca di Giacomo Puccini (17 e 26 luglio, 1 e 7 agosto), Don Giovanni di Wolfgang Amadeus Mozart (18 e 24 luglio, 2 e 8 agosto) e Il trovatore di Giuseppe Verdi (19, 25 e 31 luglio, 9 agosto).

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Insieme a DIRE FARE per la ricostruzione dei nostri territori

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La notizia più bella è che grazie a Dire Fare sono stati già raccolti 130mila euro. Domani 14 gennaio e domenica 15, il Teatro Ventidio Basso si riempirà di persone che hanno acquistato il biglietto per il più grande evento di formazione, a favore della ricostruzione dopo il sisma del 24 agosto e alle successive scosse di ottobre. Ascoli Piceno si prepara a ospitare 48 relatori di fama internazionale e 800 partecipanti provenienti da tutta Italia che, in questo fine settimana, affolleranno anche strutture ricettive, ristoranti, bar e negozi della città. La nostra azienda è partner dell’evento per l’ufficio stampa e le PR.

Dire Fare, pensieri e azioni per l’Italia è l’iniziativa di carattere benefico a sostegno delle popolazioni colpite dal terremoto che ha messo insieme protagonisti di diversi settori, accomunati da due elementi: rappresentano attraverso il proprio lavoro un’eccellenza e partecipano a questa iniziativa a titolo completamente gratuito.

Arrigo Sacchi, Oliviero Toscani, Maurizia Cacciatori, Pupi Avati, Mario Tozzi, Roberto Re, Alfio Bardolla, Franco Angioni, Francesco Tesei, Josefa Idem, Igor Sibaldi, Marina Salomon, Giorgio Nardone sono alcuni dei professionisti della formazione, della cultura, dell’imprenditoria e dello sport che hanno deciso di essere ad Ascoli Piceno gratis, senza compenso, né rimborso spesa, per sostenere la rinascita della comunità. Quarantotto relatori che condivideranno con i partecipanti la propria esperienza professionale e umana per 24 minuti ciascuno, numero che intende ricordare la data che ha cambiato la storia dei nostri Paesi, con la prima scossa sismica di Amatrice.

Una doppia giornata di formazione organizzata da Performance Strategies, con il patrocinio del comune di Ascoli Piceno e il contributo di numerosi partner che, anche loro a titolo gratuito, prestano la propria opera per la miglior riuscita dell’evento. I relatori che si alterneranno sul palco del Teatro Ventidio Basso portano ciascuno un significativo contributo al dibattito pre-ricostruzione. Non una semplice raccolta fondi, ma un punto di partenza e rilancio della comunità tutta, per una ricostruzione che significhi non solo nuove case, nuove strade, nuovi ponti, ma nuovi valori e obiettivi su cui rifondare le comunità del Centro Italia.

L’intero ricavato della manifestazione verrà devoluto ad Acquasanta Terme, totalmente distrutto dopo il terremoto del 30 ottobre, per realizzare una palestra in legno. A garantire la trasparenza dell’operazione è stato nominato il Notaio Donatella Calvelli di Ascoli Piceno.

L’evento è già sold out, con circa 100 persone in lista d’attesa, ma chi non vuole perdersi questa doppia giornata irripetibile può acquistare il live streaming, donando 75 euro, direttamente dal sito www.direfare.org. Per i privati, la spesa dà diritto ad una detrazione fiscale del 19%, per le imprese (individuale o società), il costo è deducibile integralmente dal reddito, senza limiti di importo.

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Università di Bologna: marketing di respiro…internazionale

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Per l’Università di Bologna Esserci ha creato un piano di marketing ad hoc per promuovere i corsi di studio internazionali. Dopo un’attenta analisi del mercato, ha elaborato una strategia SEM con l’obiettivo di migliorare il posizionamento e la visibilità dei corsi internazionali offerti dall’Università; ha inoltre progettato la campagna promozionale di ogni singolo corso su Facebook. Leggi Tutto