Il Blue Monday secondo noi

Di 18 gennaio 2016 Blog Nessun Commento
Blue Monday

Blue Monday, il giorno più triste dell’anno. O forse no, è solo un lunedì come gli altri. Black più che Blue. O White visto che Macerata ha avuto la sua prima dose di neve dell’anno.

Ma davvero esiste il giorno più triste dell’anno? C’è chi dice che sia addirittura frutto di un’equazione matematica elaborata da Cliff Arnall, psicologo dell’università di Cardiff, che tiene conto di alcuni parametri “universali” che possono condizionare l’umore, come il meteo, il post festività, i conti in rosso per i soldi spesi per i regali di Natale.

Se, però, consideriamo che a Sydney oggi c’è il sole, che qualcuno ha lavorato tutto il fine settimana e oggi riposa, che non tutti festeggiano il Natale… be’, alla fine di universale c’è davvero poco.

Allora cos’è questo Black Monday? Semplice… un prodotto di marketing! Preciso come un’equazione, sì, ma per nulla matematico.

11 anni fa la compagnia di viaggi Sky Travel si chiese quale fosse il miglior momento per viaggiare. La risposta è semplice: quando ci sentiamo tristi. Viaggiare è fuggire e si fugge quando non si sta bene.

Allora perché non inventarsi la giornata della tristezza?

Noi ci siamo immaginati questo dialogo tra gli addetti al marketing di Sky Travel:

“Allora? Quando lo famo?”
“Boh, ragà, prima c’è Natale, po’ i saldi… a febbraio Carnevale, da lì in poi si pensa a Pasqua. I piani editoriali sono pieni. E intanto è arrivata la primavera e ciao tristezza… No, dai, non se po’ fa.”
“Eh si, però la dobbiamo chiudere sta cosa. È un cliente importante!”
“Dai, c’hai segnato qualcosa sul terzo lunedì di gennaio? Io ce l’ho libero… segno?”
“Segna”
“Spritz?”

Questo è il Blue Monday secondo noi.
Una cosa vera, però, c’è. Il nome nasce da una canzone dei New Order.
Almeno gli sgangherati addetti al marketing avevano ottimi gusti musicali! 😉